Pellworm (TMNews) - Benvenuti a Pellworm, l'isola a impatto zero, eldorado tedesco dell'energia eco-sostenibile. In questa piccola comunità delle Frisone settentrionali, nel Mar del Nord, dove le pecore sono più degli abitanti (3mila contro mille o poco più), le esigenze energetiche sono affidate alle sole risorse naturali. Gli isolani, infatti, producono da sé l'elettricità che serve grazie alle pale eoliche, ai pannelli solari e al biogas."La protezione degli uccelli, le migrazioni, la deposizione delle uova, tutto è tenuto nella debita considerazione - spiega il gestore del parco eolico, Kai Edelfsen - tutte le parti coinvolte, compresi i cittadini, hanno dato il proprio parere e tutto questo ha un impatto positivo anche sul turismo che può beneficiare dell'energia verde".L'intera popolazione di Pellworm, per lo più contadini, è coinvolta nella produzione di energia "green". Beneficiano di una tariffa energetica fissa e rivendono allo Stato l'elettricità prodotta in più, guadagnandoci. E quando il clima non aiuta, ci pensa il biogas; una centrale trasforma mais e letame in metano e poi quest'ultimo in energia non inquinante."Il biogas - spiega il responsabile della centrale, Henning Clausen - è molto vantaggioso come energia alternativa anche perché le eccedenze possono essere conservate e riutilizzate in futuro".La prossima sfida è lo stoccaggio anche dell'energia prodotta da eolico e solare, grazie ad accumulatori come questi. La Germania ha disposto la chiusura di tutte le sue centrali nucleari entro il 2022 per puntare sulle energie eco-sostenibili e l'esempio di Pellworm costituisce un incoraggiante precedente.(Immagini Afp)