Milano, (TMNews) - "In Rete ci sono tonnellate di consigli sulle password e tutti sbagliati: sceglierne una molto lunga, non scriverla mai, usare caratteri alfanumerici. Poteva essere un buon consiglio 15 anni fa, quando dovevamo ricordarci 2 o 3 password. Oggi ne abbiamo decine". Mikko Hypponen, responsabile dei laboratori di ricerca della multinazionale finlandese F-Secure e tra i massimi esperti mondiali di sicurezza informatica, da Milano dispensa consigli su come difendersi dai sempre più frequenti attacchi hacker."Le prime tre cose che un utente deve fare sono: Backup your system, fare il backup di computer e telefono su cloud o un drive, in modo da ripristinare i dati. Aggiornare sistema operativo, browser, java e flash, punti di ingresso del malware. Avere un antivirus funzionante e aggiornato, sia che su un computer Windows che Mac, ma anche nei device Android".I malware per mobile sono infatti sempre più comuni, nell'ultimo trimestre 2012 erano più di 50mila, e aumenteranno nel 2013. "La maggior parte degli attacchi ai pc hanno come obiettivo Windows, e questo potrebbe far pensare che sui telefoni succeda lo stesso. Non è così, i problemi sono sul sistema operativo Linux-Android. Questione di popolarità".Nessun device, assicura Hypponen, e nessun sistema operativo, è immune da rischi."Se qualcuno due anni fa mi avesse chiesto se fosse necessario un antivirus sul Mac avrei detto no, ma oggi bisogna averlo. È ancora un problema minore rispetto a Windows, ma i rischi stanno aumentando. L'anno scorso abbiamo assistito a un'esplosione: i nuovi malware per Mac, come Flashback che ha infettato circa il 5% dei Mac mondiali, sono raddoppiati".E per quanto riguarda la password, la soluzione è semplice. "Si può usare un password manager, che le ricorda per te, oppure decidere quali servizi sono davvero importanti e selezionare una password forte. Per gli altri, come gli abbonamenti alle news online, si può usare una password debole: anche se ve la ruberanno non sarà tanto grave".