Roma, (askanews) - E' tutta una questione di metodo. Ed usando quello giusto, la mente può raggiungere risultati incredibili. E' questa la filosofia di Matteo Salvo, primo italiano al mondo ad aver vinto il titolo di International Master of Memory, ai Campionati mondiali di Memoria nel 2013, in cui tra le altre cose ha memorizzato un numero di 1000 cifre in 60 minuti, ed è entrato nel Guinness dei primati per aver memorizzato e riordinato un mazzo di carte da gioco in apnea.Da allievo, ha frequentato i corsi di Tony Buzan, inglese, autore di libri sulle tecniche di apprendimento e memorizzazione e inventore delle mappe mentali. Ora lui stesso insegna questi metodi in corsi, nella sua scuola di Torino, attraverso i suoi libri. L'ultimo, uscito da poco, tratta proprio di mappe mentali: "Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali".Ma come è diventato campione di memoria? Tutto è iniziato all'Università, dopo soli 7 esami in tre anni."A ingegneria si cerca sempre la soluzione migliore, il metodo per risolvere un problema"."Io mi rendevo conto che il mio problema era non avere metodo, mi sono messo a cercare e ho scoperto che c'erano delle tecniche e bastava conoscerle, e non era una questione di predisposizione, ma solo di mettersi lì a impararle e allenarsi".Per l'apprendimento rapido, secondo lui, servono metodologia di studio, tecniche di memoria, tecniche di lettura veloce e mappe mentali, appunto. Ideali per organizzare i contenuti e le informazioni."Le mappe mentali, consistono nel rappresentare graficamente dei concetti, sono una rappresentazione grafica del nostro pensiero e il pensiero è basato su colori, associazioni di idee e immagini, la memoria non lavora per parole scritte".E' come uno sport della mente, basta allenarsi, dice, lui che ha portato la mente all'estremo, ma nella vita di tutti i giorni può servire agli studenti, ai manager d'azienda, a chi deve imparare una lingua in poco tempo."Trasformare i concetti principali in immagini e dopo sulla mappa mentale saranno collocati in un modo ben preciso per capire la gerarchia delle informazioni, da cosa discende cosa, questo è fondamentale, perché molte volte i concetti vengono collocati su capitoli diversi e la mente ha difficoltà a saltare da una parte all'altra, mentre con la visione d'insieme uno ha davvero interiorizzato".Matteo Salvo è anche uno sportivo, un triatleta, ha fatto gare di resistenza estrema, affascinato da fin dove ci si può spingere con l'allenamento e il metodo. La prossima sfida? "La sfida è un libro a tempi record, che deve uscire a febbraio e non ho ancora iniziato, sono sempre molto impegnato, ma ci sarà un prossimo libro sulle tecniche di lettura veloci per completare il quadro sulle tecniche di apprendimento rapido".