Milano, (TMNews) - Nel 2020 nelle città sarà concentrato il 70% della popolazione mondiale e ci saranno 50 miliardi di dispositivi connessi, smartphone, tablet, computer, tv, e altri oggetti che comunicheranno tra loro in Rete. Ericsson punta su banda larga, mobilità, cloud computing e comunicazione tra macchine per affrontare l'urbanizzazione crescente: è la "Networked Society", dove tecnologie mobili e Ict trasformano le infrastrutture pubbliche, dall'illuminazione al trasporto urbano, per dare servizi migliori ai cittadini. Alcuni progetti sono in corso: in Australia si realizza una smart greed connessa a una rete Lte. Riccardo Mascolo, Head of Strategy and Marketing di Ericsson Italia."A Sydney stiamo connettendo più di 12mila device, contatori intelligenti che consentono di avere un controllo real time dei loro apparecchi, e del consumo di energia".Con questo sistema possono usare energie alternative, ma anche controllare da remoto l'erogazione di energia. Ericsson è al lavoro anche in in Italia: a Trento è stato presentato il progetto in collaborazione con Algorab."Si tratta di un lampione connesso, che può abilitare il controllo remoto, in cloud, di tutti i lampioni della città, per la gestione e la manutenzione, ma anche una riduzione notevole del consumo energetico".Il lampione diventa uno "smart point" con applicazioni dall'impatto concreto sulla vita quotidiana: ci si può connettere una rete di sensori che controlli i bidoni dei rifiuti, da svuotare quando sono pieni, o che monitori il livello di polveri sottili.