Milano (TMNews) - Si chiama Athena Fidus il nuovo satellite italo-francese geostazionario per telecomunicazioni "duale", ovvero sviluppato per scopi sia militari che civili e nato dalla collabrazione tra l'Asi, l'Agenzia spaziale italiana e quella francese Cnes.Il nome, anche se sembra mutuato dalla mitologia greco-romana, è l'acronimo di Access on Theatres and European Nations for Allied forces - French Italian Dual Use Satellite. Il suo compito specifico è sostituire o integrare le reti di comunicazione terrestri e, soprattutto, facilitare l'accesso a internet in banda larga da zone remote in cui il segnale è basso o addirittura inesistente.In pratica sarà uno strumento al servizio dei Ministeri della Difesa d'Italia e Francia, per fornire un supporto ai militari che operano in missioni all'astero così come alle forze di polizia o di protezione civile, impegnate in aree di crisi per la gestione di disastri naturali o dolosi e delle situazioni di emergenza ambientali o umanitarie.Su Athena Fidus sono installate diverse antenne in grado di orientare "fasci" di onde per garantire il servizio di telecomunicazione in tutto l'emisfero visibile dall'orbita geostazionaria.Il satellite ha tecnologia "made in Italy", è stato costruito, infatti, negli stabilimenti di Roma della Thales Alenia Space di Torino mentre Telespazio ha curato la realizzazione del segmento di terra.Athena-Fidus sarà seguito da un altro satellite, il Sicral 2, a coronamento di un'importante collaborazione tra Italia e Francia, nell'ambito di un programma spaziale di comunicazione, civile e militare, per la difesa e sicurezza europee.