Roma, (askanews) - Un asteroide di nome "NanniBignami": non è una fortunata omonimia, ma un riconoscimento che l'Unione astronomica internazionale ha fatto al ricercatore Giovanni Bignami, presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Il suo posto fra le stelle è ora assicurato. "Nessuno mi aveva mai dedicato un asteroide - ha spiegato Gianni Bignami - E' una cosa che mi fa molto piacere: si chiama 6852 NanniBignami tutto attaccato. E' un bestione grande 5 chilometri e orbita appena fuori da Marte, ci mette tre anni e mezzo a fare un giro, è anche un tipo molto eccentrico, un po' come me, nel senso che ha una notevole eccentricità orbitale"Gli asteroidi sono un tema particolarmente caro a Bignami, tanto da dedicarci un libro: "Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte", scritto a quattro mani con Andrea Sommariva (Mondadori Education). "Si discute la possibilità di andare a fare delle miniere su degli asteroidi, ovviamente molto più vicini che non quelli che girano al di là di Marte, quelli che passano vicino alla Terra, e più piccoli, che si possono catturare con un affare via di mezzo tra un acchiappafarfalle e un mutandone - ha raccontato - Si imbraga l'asteroide, lo si porta vicino alla Luna, poi si mandano su gli astronauti con il picozzino, che se è tutto d'oro è un affare. Su Marte vengono particolarmente bene gli asparagi, per via delle sabbie rosse e ferrose".