Milano (askanews) - Tutti a naso in su, la notte del 31 luglio, per ammirare l'affascinante fenomeno della luna blu, il secondo plenilunio del mese, dopo quello del 2 luglio. Un episodio raro ma non eccezionale, perché la Luna impiega poco più di 29 giorni per orbitare intorno alla Terra e quindi, periodicamente, capita che torni ad essere piena nell'ambito dello stesso mese.L'ultima volta che si è verificata una concomitanza del genere è stato nell'agosto 2012 e ricapiterà di nuovo nel 2018.Il colore blu, invece, è dato dalla presenza nell'atmosfera di ceneri vulcaniche, derivanti da eruzioni particolarmente potenti. In questo caso, tuttavia, a colorare la luna di blu potrebbero essere le particelle di cenere liberate nell'aria da una serie d'incendi boschivi negli Stati Uniti.