Hiroshima (TMNews) - A prima vista si direbbe che questa signore abbia un esaurimento nervoso. In realtà, però, si tratta di uno scienziato e sta testando l'ultimo ritrovato tecnologico "Made in Japan". Si tratta di un microcomputer indossabile, direttamente collegato al corpo di chi lo usa via orecchio e comandato, appunto, con le espressioni facciali."Una volta che il dispositivo viene indossato - spiega Kazuhiro Taniguchi, docente dell'Università di Hiroshima - emette un segnale all'infrarosso. Le espressioni facciali inducono dei piccoli movimenti all'interno del canale uditivo e, dunque, mutamenti nel segnale. Analizzando le differenze tra il segnale originario e quello di ritorno si può capire se una persona sta mangiando o ha semplicemente chiuso gli occhi".Il minicomputer "orecchiabile" pesa 17 grammi e ha al suo interno un microchip per l'archiviazione dei dati, un Gps una bussola, un giroscopio, un oscillometro, un barometro oltre a batteria, auricolare e microfono. Basta alzare un sopracciglio, abbassare la testa o schioccare la lingua per navigare in Internet, scegliere un Mp3 da ascoltare o mandare un messaggio."Per esempio puoi dire che stai fissando il cielo ammirando una stella - continua Taniguchi - e questo computer può trasmettere a tutti il nome di quella stella perché conosce le tue coordinate, l'altitudine ed è in grado di capire in che direzione stai guardando e l'angolo della tua visuale".Tra i possibili usi anche la salvaguardia di persone anziane o malate. Gli sviluppatori sostengono che sarà in vendita entro aprile del 2016.(Immagini Afp)