Milano (askanews) - Un assegno da 318 milioni di euro per sanare un'evasione fiscale di quasi un miliardo. Dopo mesi di trattative, Apple Italia ha trovato un accordo con l'Agenzia delle Entrate per chiudere il proprio contenzioso tributario con il fisco italiano di circa 880 milioni di euro. La notizia, pubblicata su "La Repubblica", ha trovato conferma in ambienti giudiziari milanesi dove si parla di "risultato importante" soprattutto perché è la prima volta nel mondo che il colosso di Cupertino risolve un contenzioso fiscale con l'erario di uno dei paesi in cui opera: l'accordo trovato con il fisco italiano e ilconseguente maxi risarcimento potrebbero insomma rappresentare un "modello" da esportare anche in altri Paesi dell'Unione Europea dove Apple ha altre pendenze fiscali analoghe.La speranza nel medio termine, spiegano ancora fonti della Procura, è che Bruxelles attui quell'omologazione del trattamento fiscale tra i Paesi Ue necessaria soprattutto per eliminare il cosiddetto fenomeno dell'"esterovestizione" all'interno della stessa Unione Europea.Cupertino era accusata di aver sottratto ingenti somme all'Agenzia delle Entrate vendendo lungo la Penisola, ma fatturando in Irlanda dove godeva di aliquote prossime allo zero.