Washington (TMNews) - Grazie al progresso oggi si vola da Roma a New York in poche ore e, quasi sempre è un computer a fare la maggior parte del lavoro, riservando ai piloti pochi interventi, limitati al decollo, all'atterraggio e alla supervisione del volo. Ma cosa succederebbe se un hacker, da terra, prendesse all'improvviso il controllo dell'aereo?Hugo Teso, un tedesco che si occupa di sicurezza informatica, comprando su internet pochi componenti, ha messo a punto un App grazie alla quale è riuscito ad "hackerare" il computer di un simulatore di volo."Una degli aspetti emersi dalla mia ricerca - spiega - è che non c'è alcuna necessità di essere a bordo dell'aereo per agire. Ogni azione può essere compiuta senza avere accesso all'aereo".Per gli esperti non è dimostrato che sia possibile prendere totalmente il controllo del velivolo. L'hacker, però, potrebbe far apparire dati diversi sul computer di bordo o simulare un'altitudine differente da quella reale; azioni tali da mettere in pericolo la sicurezza del volo."Qualcuno - conclude Teso - potrebbe tentare di utilizzare questo sistema per attentare al la vita delle persone a bordo del velivolo, questo sarebbe lo scenario peggiore".Ma niente panico, tranquillizzano le autorità aeronautiche statunitensi. Per adesso è stato solo violato il computer del simulatore. Non v'è certezza che l'App funzioni anche su un aereo vero, in volo e, comunque, i piloti potrebbero intervenire manualmente in qualunque momento. In ogni caso lo studio di Teso ha contribuito ad accendere una lampadina d'allarme e gli esperti sono già al lavoro per neutralizzare ogni eventuale minaccia che possa mettere in pericolo i nostri voli.