Napoli, (TMNews) - Da Napoli agli Stati Uniti e ritorno. Quella di Andrea Ballabio è una "fuga di cervello con lieto fine", di chi si è lasciato alle spalle una carriera a Houston in Texas, per tornare in Italia a fare ricerca su genetica e malattie ereditarie. È direttore del Tigem, l'istituto Telethon di Genetica e medicina di Napoli: a convincerlo a tornare, nel 1994, una telefonata di Susanna Agnelli con un'offerta. "Un'offerta competitiva di realizzare una cosa seria in Italia, un nuovo istituto di ricerca focalizzato sulle malattie genetiche".Una scoperta del suo team ha fruttato 22 milioni di dollari investiti da una casa farmaceutica americana. I fondi del centro arrivano per la maggior parte dai bandi internazionali vinti. "Nelle cellule del nostro corpo esiste un meccanismo deputato allo smaltimento dei rifiuti che si accumulano, sostanze che possono dare origine a malattie come Alzheimer e Parkinson. Questo meccanismo è governato da un gene che abbiamo identificato. Noi siamo in grado di aumentarne il funzionamento e ripulire le cellule dalle sostanze tossiche".L'obiettivo è sconfiggere le malattie con la terapia genica. "Per esempio inserendo in cellule e tessuti il gene sano che poi può curare il difetto".