Milano (TMNews) - Nell'arco di quindici anni i casi di cancro nel mondo aumenteranno del 50%, passando dai 12 milioni del 2012 ai 21,6 previsti per il 2030. E' l'allarme lanciato dalle Nazioni Unite, che hanno effettuato uno studio globale sulla malattia, che ha registrato anche un leggere aumento della mortalità. I dati sono stati diffusi in occasione del World Cancer Day e così vengono commentati dal dottor Christopher Wild, direttore dell'Agenzia internazionale di ricerca sul cancro."La grande differenza di questo rapporto rispetto a quello di sei anni fa - spiega il ricercatore - è, in primo luogo, che registriamo un aumento molto rapido nel numero dei casi in tutto il mondo, ma in particolare nei Paesi in via di sviluppo. Ciò dimostra che il cancro è realmente un problema globale e che non possiamo affrontarlo solamente migliorando le terapie"."La seconda cosa importante - aggiunge Wild - sono i passi avanti che abbiamo fatto nel capire la biologia del cancro e ora la nostra sfida è ora riuscire a tradurre queste conoscenze in nuove terapie, ma anche in modi per prevenire la malattia o per scoprirla nella fase iniziale".Nel 2011 il cancro ha superato l'infarto come principale causa di morte nel mondo. Più colpiti gli uomini, anche se la percentuale di incidenza maggiore del singolo tumore riguarda le donne: il cancro al seno copre infatti oltre un quarto dei casi segnalati.