Berlino, (TMNews) - Per fermare il global warming e salvare la Terra l'umanità deve correre ai ripari e con urgenza. L'allarme arriva dal rapporto sul clima presentato a Berlino dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc): un testo che deriva dall'analisi di oltre 10mila articoli scientifici.Gli scienziati segnalano che, nonostante gli sforzi compiuti e gli impegni presi dai governi, le emissioni di gas serra sono in continuo aumento: tra il 2000 e il 2010 sono cresciute più rapidamente che nei tre decenni precedenti, ogni anno è stato emesso nell'atmosfera un miliardo di tonnellate di gas serra in più di quello precedente. Dal rapporto emerge che l'uomo può ancora intervenire, ma le prescrizioni per contenere l'aumento della temperatura della Terra sotto i due gradi, il massimo considerato sostenibile, sono stringenti: le emissioni dovrebbero essere ridotte da qui al 2050 almeno del 40% (meglio se del 70%). Un obiettivo, ammettono gli esperti, molto difficile da raggiungere.Il suggerimento è quello di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili come petrolio, carbone e gas, che hanno contribuito per il 78% all'incremento totale di emissioni dal 1970 al 2010: per invertire la tendenza in atto serve un "trasferimento massiccio" alle energie rinnovabili entro i prossimi 16 anni. Tra le misure elencate nelle quasi mille pagine del report ci sono: eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili e carbon tax, incentivi alle rinnovabili, piani nazionali di efficienza energetica e riforestazione.