Parigi (TMNews) - La città della Scienza di Parigi apre ai videogiochi con un viaggio nell'estetica, nella storia e nella filosofia alla base della forma di intrattenimento tecnologica. Dai vecchi giochi arcade agli smartphone, la mostra temporanea è contemporaneamente un'esposizione e un evento in cui il cuore è l'esperienza di gioco spiega il curatore Pierre Duconseille. "Ci sono 15 dispositivi originali con cui i visitatori possono interagire. Noi invece di mostra preferiamo chiamarla parco di divertimento filosofico, perché si gioca davvero ma contemporaneamente si riflette su cosa e come si gioca".Alcune installazioni sono state create appositamente per l'esposizione, come questo simulatore di surf che permette un'immersione totale nel mondo virtuale. L'obiettivo però non è solo mostrare i videogiochi ma anche permettere ai visitatori, soprattutto i meno esperti in materia, di capire cosa c'è dietro ai videogiochi, imparando alcuni rudimenti della programmazione grazie ad un'interfaccia apposita con sui ognuno può creare un gioco personalizzato.(Immagini Afp)