Lione (askanews) - Nano-robot chirurghi, capaci di diffondere medicinali nel corpo del paziente in maniera intelligente, un automa che impara a lavorare in catena di montaggio o un androide che reagisce alla emozioni umane: sono solo alcune delle cyber-novità presentate alla 5a edizione della fiera europea della robotica di Lione, in Francia.Circa 500 robot di ogni forma e per ogni tipo d'utilizzo, provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo, hanno letteralmente animato i 4mila metri quadrati della mostra, divisa in sei diverse aree tematiche: smart city, domotica, sanità, strumenti del futuro, tecnologie moderne e esplorazione in territori ostili.Secondo gli esperti, gli anni a venire saranno sempre più contrassegnati da una profonda interrelazione fra uomini e robot che ci aiuteranno nell'affrontare diversi aspetti della vita quotidiana, aumentando efficienza e produttività.È il caso, ad esempio, del robot Baxter della società americana Rethink, capace di interpretare i gesti dei suoi istruttori e imparare a replicarli su qualsiasi tipo di catena di montaggio. Ciascun Baxter costa circa 22mila euro, un prezzo accessibile che lo rende particolarmente appetibile per le piccole e medie imprese.(Immagini Afp)