Milano (TMNews) - Uno sguardo proiettato sul futuro, per immaginare come ci muoveremo, abiteremo e lavoreremo nel 2033. E' il tema della mostra "Semi di futuro. 150 anni del Politecnico di Milano" alla Triennale di Milano. 150 micro storie raccontate da cittadini del futuro attraverso 12 installazioni di Studio Azzurro intervallate da 13 oggetti della memoria: prodotti, invenzioni e scoperte di allievi e docenti del Politecnico come l'aereo Saltafossi e la vettura Isetta di Gildo Preti. La curatrice della mostra Luisa Collina: "Non vogliamo predire il futuro ma ci interessa animare un dibattito su come vogliamo che sia e vogliamo progettarlo". I curatori propongono scenari di futuro amichevole in un arco di tempo progettabile: "Vent'anni per non essere troppo lontani nel tempo ed entrare nella fantascienza e non troppo vicini per non vedere le innovazioni in atto".L'esposizione si colloca in chiusura dei festeggiamenti per i 150 anni del Politecnico di Milano: il rettore Giovanni Azzone: "Siamo partiti con eventi che guardavano alla storia, oggi guardiamo al futuro e di usare la nostra capacità progettuale per raccontare a Milano i suoi futuri possibili, vista come prototipo di città del mondo".