Milano (TMNews) - Passione, fiducia completa in Steve Jobs e un'abnegazione alla causa senza limiti. A 30 anni dalla comparsa sul mercato del primo Macintosh, i dipendenti di Apple dell'epoca ricordano così quei tempi in cui crearono il computer destinato a rivoluzionare l'informatica. "Questa sala era tutta piena di persone e Steve Jobs stava facendo la performance da showman per cui è diventato famoso negli anni successivi. Era uno di quei momenti in cui tutti capiscono che stanno assistendo ad un evento che cambierà il mondo" racconta Randy Wigginton, uno dei primi impiegati ricordando la presentazione del primo Mac al Flint center, a Cupertino."Lavoravamo 16 o 17 ore al giorno, 7 giorni a settimana. Io dormivo in vicino alla scrivania, volevamo che tutto fosse perfetto. A quel tempo eravamo coinvolti emotivamente e noi sapevamo che questo poteva cambiare il modo in cui funzionava l'industria". Il Mac fu il primo computer per non addetti ai lavori con il mouse e un'interfaccia grafica studiata perché fosse a portata di tutti. Una rivoluzione perfettamente raccontata nel celebre spot del primo Mac, girato da Rydley Scott.(Immagini Afp)