Roma, (askanews) - Il microclima della cucina sempre sotto controllo, con un occhio anche al risparmio energetico. Sono gli obiettivi di J-Project, una cappa da cucina altamente innovativa, dotata di sensori e interfacce che sfruttano hardware e software open source. Ideata da Faber, il gruppo di Fabriano che rivendica di aver lanciato le cappe da cucina industriali oltre 60 anni fa, è stata presentata alla Maker Faire di Roma.

A spiegarne le caratteristiche Alessandro Donnino, uno dei 6 giovani ingegneri, tutti italiani, che hanno creato il prototipo. "Questa cappa consente di monitorare ad esempio tutto ciò che è considerato parametro ambientale. Come monossido di carbonio, il biossido di azoto, l'umidità e la temperatura. Per garantire pulizia e comfort dell'aria in cucina che è uno egli ambienti già inquinati a causa della cottura. Si attivano cicli di pulizia automatica, e viene monitorato il livello di illuminazione per tenere conto del risparmio energetico".

"Il sensore qua sotto è il vero cuore open del nostro progetto. E' una scheda che ingloba un circuito arduino che ha all'interno tutti i sensori che ci permettono il montaggio di questi parametri e che comunica con la cappa".