Bologna (askanews) - Tutti possono sognare di incrociare le racchette con Roger Federer, Rafael Nadal o Serena Williams. Mancano ancora pochi giorni all apertura degli Internazionali BNL d Italia in programma dal 30 aprile al 5 maggio al Foro Italico di Roma e sono già settemila gli iscritti da ogni parte d Italia che si daranno battaglia per un posto al sole. Per incoraggiare i nuovi atleti è arrivato a Bologna il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi. In Emilia-Romagna i tornei previsti si svolgeranno al Siro Tennis di Bologna per gli uomini e al Club La Meridiana di Modena per le donne. "Credo sia un sogno entusiasmante. Lo dico io nel mio piccolo: ho giocato due volte alle qualificazioni per gli Internazionali di Roma e lo ricordo come una delle cose più belle che ho fatto nella mia modesta carriera".Tutti avranno la loro chance per partecipare all appuntamento più prestigioso della stagione. "Quest anno lo possono fare gli oro di prima categoria, lo potranno fare in seconda, terza, quarta e addirittura i non classificati. Quindi gli Internazionali sono diventati molto più democratici, popolari e molto più vicini non solo a Roma ma a tutte le regioni d Italia".Ha mosso i primi passi sul rettangolo in terra battuta proprio a Bologna un ambasciatore del tennis italiano nel mondo, Nicola Pietrangeli, che agli Internazionali ha giocato ben 22 volte. "Sono contento che venga Federer perché anch io avevo paura che non venisse. Quando si dice Federer il resto non conta o conta poco senza offesa per nessuno. Come un musulmano almeno una volta nella vita deve andare alla Mecca, secondo me un appassionato di tennis a Roma un salto lo deve fare"