Parigi (askanews) - Michel Platini ha deciso di ritirarsi dalla corsa alla presidenza della Fifa e non prenderà parte, quindi, alle elezioni in programma il 26 febbraio 2016.L'ha comunicato lo stesso ex numero uno dell'Uefa, intervistato dal quotidiano sportivo francese L'equipe, dicendosi intenzionato a dedicarsi esclusivamente alla propria difesa dopo la squalifica di otto anni comminatagli in seguito allo scandalo che ha investito la federcalcio internazionale."Non ho tempo né mezzi per incontrare gli elettori e battermi con gli altri candidati - ha detto l'ex fuoriclasse - scelgo di dedicarmi alla mia difesa, a curare i ricorsi e seguire i procedimenti. Aspettiamo le motivazioni, poi la commissione presieduta da Domenico Scala, a detta del quale ho falsificato i conti e la cosa non promette bene, e poi il Tas. Ho combattuto come ho sempre fatto nella mia vita ma questa volta non mi hanno dato la possibilità di competere".La squalifica di Michel Platini, finora superfavorito per la poltrona di numero 1 della Fifa, riguarda una somma di due milioni di franchi svizzeri ricevuti da Joseph Blatter nel 2011 ufficialmente per una "consulenza", svolta per la Fifa fra il 1998 e il 2002.