Roma, (askanews) - "Lo stadio Flaminio è di proprietà del comune. Noi abbiamo presentato una ipotesi per sistemarlo - ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della presentazione del dossier sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 - ma dobbiamo aspettare il 1 settembre per capire se questa cosa la possiamo fare. Lo stadio ha bisogno di interventi che sono quantificati da un minimo di 6 fino a 15 milioni di euro per sistemare problemi di staticità, in particolare su agibilità e normative antisismiche. Se il comune affidasse al Coni i lavori di fattibilità, ma a quel punto non è pensabile che noi facciamo i lavori e la proprietà rimane a un altro".