Amsterdam (askanews) - Il numero 14 per gli olandesi significa solo e soltanto Johan Cruyff. Centinaia di mazzi di fiori, ma anche sciarpe e bandiere sono stati deposti davanti alla casa dove è cresciuto il mito del calcio arancione, del Barcellona e più in generale del pallone a livello mondiale.Johan Cruyff è stato l'interprete numero uno del calcio totale nell'Ajax e nell'Olanda degli Anni '70 e nel Barcellona dove ha giocato e allenato fino al '96. "Profeta del Gol", "Pelè bianco", incarnazione dello stile olandese, i tifosi e i calciatori di tutto il mondo lo stanno ricordando su social network e nelle trasmissioni televisive."Sono davvero triste, è un peccato perchè lui era prima di tutto un grande uomo e un grande giocatore, credo il migliore del mondo. Era grandioso" racconta un tifoso.Premiato tre volte con il Pallone d'Oro, vinse anche tre Coppe dei Campioni e una finale Intercontinentale, ora il mondo del pallone si sta muovendo per ricordarlo. In Spagna e Olanda è iniziata la mobilitazione per intitolare il Camp Nou e l'Amsterdam Arena al genio olandese, stroncato da un tumore a soli 68 anni.(immagini AFP)