Roma, (askanews) - Si chiama EduCare Sport, è dedicato in particolare - ma non solo - ad ex campioni e atleti a fine carriera. BNL e Coni hanno presentato il programma di formazione per aiutare gli sportivi a compiere scelte finanziarie sempre più consapevoli e accompagnarli nei loro progetti professionali e imprenditoriali dopo il professionismo.A Roma, al Salone d'Onore del CONI, a fare gli onori di casa c'erano il capo dello sport italiano Giovanni Malagò e il presidente di BNL Luigi Abete, ma anche tanti sportivi che ce l'hanno fatta. Da Andrea Zorzi e Massimiliano Rosolino, da Jury Chechi a Domenico Fioravanti - solo per citarne alcuni - tanti hanno portato l'esempio di chi è riuscito a costruire un "dopo-carriera di successo".EduCare Sport si inserisce nell'ambito della partnership tra BNL e Coni, siglata lo scorso maggio, ed è parte del più ampio programma di EduCare BNL, avviato nel 2008 e che finora ha coinvolto oltre 230 mila persone e 8mila imprese in oltre 5mila eventi in tutta Italia.Un progetto insomma trasversale, come ha rivendicato lo stesso Abete."L'obiettivo quindi è quello di rivolgersi non solo ai campioni, ma soprattutto a quelli che hanno fatto dignitosamente un attività sportiva dai quindici ai trent'anni e che poi dopo spesso si trovano un po spiazzati"Un programma di formazione che rende orgoglioso anche Malagò."Un fattore coraggioso, innovativo, diverso, che si rivolge non necessariamente a chi ha vinto una medaglia d'oro o è stato un grande atleta, ma a tutto il nostro sistema che vede quasi oltre 10 milioni di persone, a tutti i livelli, anche quelli di sport di base. Credo che su questo vadano fatti veramente i complimenti alla BNL-Paribas".