Dallas (askanews) - Il virus Zika fa sempre più paura. A Dallas, in Texas (Stati Uniti) è stato registrato il primo caso di trasmissione diretta tra due uomini, probabilmente per via sessuale anche se non ci sono conferme dirette che il contagio sia avvenuto proprio in seguito a un rapporto omosessuale.In ogni caso, stando alla ricostruzione dell'organismo americano preposto al controllo sulla sanità pubblica, il contagiato potrebbe aver contratto il virus da un uomo appena tornato da uno dei Paesi in cui lo Zika è più presente, come l'America latina o i Caraibi, le aree del pianeta in cui, per il momento, si sta diffondendo l'epidemia, anche se non è stato precisato quale.L'autorità sanitaria della contea di Dallas ha fatto sapere che per ora non sono stati segnalati casi di contagio locale del virus tramite zanzare Aedes Aegypti, principale via di diffusione del virus.Al momento non ci sono medicinali o vaccini contro lo Zika, un virus che colpisce i feti delle donne incinte, provocando in alcuni casi malformazioni a livello cerebrale. Finora sono stati contati pochissimi casi negli Stati Uniti, tutti legati al rientro di persone da Paesi colpiti dalla malattia.Intanto, mentre l'Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato l'epidemia di virus Zika "un'emergenza di salute pubblica di portata mondiale", il Brasile ha raccomandato alle donne incinte di non recarsi ai prossimi Giochi olimpici, in programma dal 5 al 21 agosto 2016, al fine di evitare di correre potenziali rischi per loro e per i feti.(Immagini Afp)