Milano (askanews) - "Quando uno si sveglia in una sedazione è in uno stato che noi medici chiamiamo 'rincoglionito'. Berlusconi non è stato rincoglionito nemmeno per un attimo": così il professor Alberto Zangrillo, a margine di una conferenza stampa al San Raffaele, ha spiegato il buon recupero di Silvio Berlusconi dopo l'intervento a cuore aperto.

"Dopo nemmeno 30 secondi era già pronto a farmi una battuta, in questo caso il complimento per l'assistenza ricevuta durante la notte da una delle infermiere

della terapia intensiva a cui ha dato come alternativa di andare a lavorare nelle sue televisioni spagnole". Zangrillo non ha nemmeno escluso l'ipotesi che Berlusconi di dedichi in futuro a campagne elettorali.