Venezia (TMNews) - Fondi statali per pagare i debiti della Pubblica amministrazione? Prima di accettare il Veneto vuole vederci chiaro. È la posizione espressa dal governatore, il leghista Luca Zaia, parlando con i giornalisti dopo la riunione di Giunta a Venezia."Noi li vogliamo - ha spiegato Zaia - anche perché sono nostri. Paghiamo 18 miliardi di trasse all'anno a Roma. La verità è che ce li dà con costi finanziari del 2,5-3% e prima di accettarli vogliamo capire se ci conviene oppure no, perché non vorremmo ritrovarci in una condizione in cui sono fuori mercato".Per Zaia la contraddizione sta anche nel patto di stabilità che blocca i fondi delle regioni virtuose costringendole a chiedere in prestito i soldi allo Stato, un meccanismo farraginoso che - dice il governatore - bisogna "esaminare al microscopio"."A noi interessano - ha aggiunto - perché ci permettono di pagare i conti, però è altrettanto vero che abbiamo i nostri bloccati dal patto di stabilità che ci permetterebbero di farlo".Zaia poi ha solidarizzato con Beppe Grillo in merito alla cosiddetta legge "anti-movimenti" proposta dal Pd ma ha specificato: è necessario, nell'interesse degli elettori, che tutti - partiti o movimenti - siano trasparenti sui propri bilanci.