Aden (askanews) - Il conflitto in Yemen si complica e s'incendia ancor più. Gruppi rivali di al Qaida e dell'Isis stanno consolidando la loro presenza nella parte meridionale del paese grazie al vuoto di potere instauratosi dopo la rivolta degli sciiti huthi che controllano la capitale Sanaa e gran parte della zona settentrionale e occidentale del paese, offensiva che ha innescato la reazione di una coalizione araba a guida saudita a fianco del governo yemenita.Per la prima volta, aerei da combattimenti ed elicotteri Apache della coalizione araba hanno lanciato nel sud dello Yemen una serie di raid contro le posizione dei gruppi islamisti sunniti a sostegno delle forze governative. Due poliziotti e almeno 17 miliziani di al Qaida sarebbero rimasti uccisi, per lo più nei bombardamenti dell'aviazione.Intanto, nuovi scontri sono scoppiati tra forze di sicurezza governative e gruppi di al Qaida ad Aden quando i militari hanno lanciato l'offensiva per riconquistare un quartiere residenziale della città diventato una roccaforte qaidista. Diversi analisti temono tuttavia che l'offensiva sia giunta troppo tardi dato che le milizie islamiste hanno ormai messo solide radici anche in territorio yemenita.(Immagini Afp)