Aden (askanews) - Le forze governative hanno ripreso l'iniziativa nello Yemen meridionale cercando di consolidare e allargare i successi riportati sui ribelli sciiti huthi dopo la riconquista di Aden e della base aerea di al-Anad, la più importante del paese, dopo quattro mesi di guerra civile.Le truppe e le milizie fedeli al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, attualmente rifugiato in Arabia saudita, stanno mantenendo l'inerzia dei combattimenti, continuando a esercitare una forte pressione sulle forze ribelli in ritirata nelle zone a nord del porto di Aden. L'obiettivo è la ormai quasi completata riconquista della provincia di Lahj per spingersi poi più a est in quella di Abyane.La strategica base aerea di al-Anad è stata riconquistata dopo l'offensiva lealista lanciata con il supporto aereo e logistico della coalizione araba sotto comando saudita, intervenuta a fine marzo in Yemen per impedire ai ribelli di assumere il completo controllo del paese.Gli huthi, zoccolo duro della minoranza sciita del paese, alleati alle unità dell'esercito rimaste fedeli al'ex presidente Ali Abdallah Saleh, hanno lanciato nel luglio 2014 un'offensiva che ha loro permesso di conquistare la capitale Sanaa e vaste regioni del nord, del centro e dell'ovest dello Yemen, un'avanzata travolgente che a fine marzo, al momento dell'intervento della coalizione a guida saudita, aveva loro permesso anche la conquista della roccaforte del sud, Aden.(Immagini Afp)