Milano, 6 ott. (askanews) - Il primo ministro dello Yemen Khaled Bahah è uscito indenne da un attacco sferrato con lanciarazzi contro l'albergo in cui risiede, insieme a diversi membri del suo governo, ad Aden, la seconda città del paese sconvolto da una feroce guerra civile. La notizia è stata resa nota da un membro del gabinetto, il ministro dello Sport Nayef al Bakri. Il premier è in buona salute e non è stato colpito, ha assicurato Bakri.Almeno tre razzi hanno centrato l'hotel Al Qasr nella periferie occidentale di Aden, nominata capitale provvisoria dello Yemen, dopo la riconquista a metà luglio a seguito di duri combattimenti con i ribelli sciiti huthi. Ampie colonne di fumo si sono alzate dalla struttura alberghiera dove ha posto la residenza Bahah, capo del governo e vicepresidente della Repubblica, rientrato dopo sei mesi di esilio in Arabia saudita. Secondo la Cnn, l'attacco avrebbe provocato almeno 12 morti.La guerra civile in Yemen tra le forze lealiste e i ribelli huthi non accenna a fermarsi, come testimoniato dall'attacco contro il premier Bahah. Ma questa estate Aden e quattro altre province del Sud sono state strappate dalle mani degli huthi dalle forze lealiste appoggiate dalla coalizione araba guidata dall'Arabia saudita, intervenuta a fine marzo nello Yemen per impedire la vittoria dei ribelli sciiti.(Immagini Afp)