Riad (askanews) - Spiragli di pace per la crisi in Yemen. La coalizione militare araba a guida saudita ha deciso di concludere l'operazione "Tempesta finale" su richiesta del governo di Sanaa e del deposto presidente Abd Rabbo Mansur Hadi e ha dato il via una nuova campagna, denominata "Ritorno della speranza", con l'intenzione di rilanciare un processo politico e negoziale e consegnare alla popolazione stremata aiuti umanitari.Il portavoce della coalizione, il generale Ahmed al-Assiri, ha comunque aggiunto che il blocco navale al largo dello Yemen rimarrà in vigore, pronto a colpire eventuali offensive dei ribelli sciiti huti."Su richiesta del governo yemenita e del presidente Abd Rabbo Mansur Hadi, il comando della coalizione ha posto fine all'operazione "Tempesta finale", ha detto al-Assiri in una conferenza stampa a Riad. Sono stati raggiunti gli obiettivi fissati ed è stata protetta la legittimità statale dello Yemen. La popolazione non è più a rischio mentre le milizie huthi hanno perso gran parte del loro potenziale offensivo. Siamo in grado di confermare che oggi non costituiscono più una minaccia per lo Yemen e le nazioni confinanti".In un comunicato stampa, il ministero della Difesa saudita ha confermato che i raid aerei sono riusciti a eliminare le minacce alla sicurezza dell'Arabia saudita e dei paesi vicini. Sono state infatti distrutte armi pesanti e missili balistici sequestrati dai miliziani huthi e dalle forze alleate ai ribelli fedeli all'ex presidente Ali Abduallh Saleh.L'Iran e la Casa Bianca hanno accolto favorevolmente la fine dei raid aerei in Yemen, considerata un passo avanti verso una soluzione politica del conflitto.(Immagini Afp)