Aden (askanews) - Si aggrava la crisi in Yemen. Il governo ha chiesto un intervento militare da parte della comunità internazionale e sostenuto da forze di terra. "Invitiamo la comunità internazionale a intervenire rapidamente con forze di terra per salvare lo Yemen, in particolare le città di Aden e Taez", ha scritto l'ambasciatore yemenita Khaled Alyemany in una lettera al Consiglio di sicurezza dell'Onu.Dal 26 marzo scorso una coalizione araba guidata dall'Arabia saudita è impegnata in raid aerei contro i ribelli sciiti. Intanto centinaia di yemeniti stanno continuando a fuggire dalle coste orientali del paese, diretti nella zona sud-occidentale, nei pressi della raffineria di Aden."Potete vedere da soli quanto male vadano le cose, spiega un residente di Aden. La distribuzione di pane è insufficiente, non basta per la necessità di tutti i cittadini".Intanto i combattimenti proseguono. Almeno 32 morti e 67 feriti sono il bilancio delle vittime dei bombardamenti che hanno colpito un gruppo di civili in fuga dalla città yemenita di Aden. Ad aprire il fuoco sarebbero state le milizie sciite ribelli degli huthi mentre colpi di mortaio provenienti dallo Yemen hanno ucciso cinque persone in Arabia Saudita, in una nuova escalation dei bombardamenti oltre frontiera attribuiti ai ribelli yemeniti.(Immagini Afp)