Aden (askanews) - Un primo bilancio provvisorio registra 57 civili uccisi e oltre 200 feriti a seguito dei bombardamenti organizzati dalle milizie ribelli huthi sul quartiere Dar Saad di Aden, la seconda città yemenita, nella regione meridionale del paese, dove infuriano feroci combattimenti dopo la campagna di riconquista lanciata dalle forze lealiste sostenute dall'Arabia saudita. Tra le vittime anche 12 bambini e sei donne."Chiediamo che ci vengano forniti armamenti che ci permettano di difenderci, dichiara un abitante di Dar Saad. Non abbiamo bisogno di soldati stranieri, possiamo difendere da soli la nostra città".La drammatica ripresa degli scontri è scattata due giorni dopo la dichiarazione del premier dello Yemen, Khaled Bahah, secondo cui la città era stata liberata e sgombrata dai ribelli sciiti appoggiati dall'Iran. In realtà, gli insurgents sono saldamente trincerati in alcuni quartieri di Aden da cui fanno partire violenti contrattacchi.Dopo quattro mesi di intensi combattimenti, interi quartieri di Aden sono ormai ridotti a cumuli di macerie. Da marzo scorso il conflitto nel paese più povero della penisola arabica è costato la vita a 3.200 persone, di cui la metà civili.(Immagini Afp)