Sharm el Sheikh (askanews) - Si è aperto a Sharm el Sheikh, in Egitto, il vertice della Lega araba dedicato all'attuale situazione di crisi nello Yemen. Nel Paese una colazione di nazioni a maggioranza sunnita, guidata dall'Arabia Saudita, è intervenuta contro i ribelli sciiti Houthi, appoggiati dall'Iran, che hanno preso il controllo di parte del Paese."Faccio appello affinché le operazioni vadano avanti fino a che gli houthi non si saranno ritirati", ha dichiarato il presidente yemenita Mansour Hadi fuggito il mese scorso da San'a, dove era tenuto agli arresti domiciliari dai ribelli."La campagna militare continuerà fino a quando non sarà raggiunto il suo obiettivo, che è quello che il popolo yemenita possa godere della propria sicurezza", lo ha rassicurato il re dell'Arabia Sauidita Salmane Ben Abdel Aziz. La coalizione araba ha lanciato nuovi raid aerei, per la terza notte consecutiva, contro le milizie Houti. Centinaia di cittadini stranieri sono stati evacuati.Al vertice a Sharm el Sheikh il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon ha lanciato un appello: "Nutro la forte speranza che questo vertice serva a gettare le basi per trovare una soluzione pacifica alla crisi in Yemen", ha dichiarato Ban. Una voce sopraffatta fino ad oggi dal rumore sempre più assordante delle bombe che cadono sullo Yemen.(immagini Afp)