Roma, (askanews) - E' di quattro morti e otto feriti, fra i quali anche dei bambini, il bilancio di un attentato anti-sciita avvenuto a Sanaa, nello Yemen: un'autobomba è saltata in aria, uccidendo alcuni passanti. L'attentato è stato rivendicato dall'Isis."Il quartiere è stato bersaglio di un autobomba, un atto isolato. L'auto è stata riempita di esplosivo, sono morti dei martiri", dice quest'uomo abitante di Sanaa, membro dei ribelli sciiti Houthi che controllano la capitale yemenita.L'autobomba è saltata in aria nei pressi di una moschea sciita nel Nord della capitale yemenita. L'Isis ha rivendicato l'attacco, precisando di essersi voluto vendicare "dei Rafidha (sciiti) Houthi", che considera degli eretici.Il gruppo jihadista aveva firmato il 21 marzo i suoi primi attentati nello Yemen, colpendo diverse moschee sciite. Bilancio: 142 morti, uno dei più sanguinosi. Il 7 luglio, un nuovo attacco dinamitardo antisciita, rivendicato sempre dagli uomini del "Califfato" era costato la vita ad una persona e il ferimento di altre cinque.Immagini: Afp