Aden (askanews) - Almeno 11 civili morti e otto feriti disegnano il tragico bilancio di un bombardamento dei ribelli sciiti huthi su un quartiere residenziale della località yemenita di Taez, nello Yemen meridionale."Stavo camminando per la strada quando siamo stati colpiti da un missile che ha ucciso e ferito diverse persone, racconta una donna medicata in ospedale. Ho visto morire di fianco a me due bambini e io sono rimasta ferita. Che Dio punisca i responsabili di tutto questo".Nel corso dei combattimenti e nei raid aerei della coalizione araba a guida saudita, nella stessa regione nelle ultime 24 ore sono morti 28 miliziani ribelli e sette militari governativi mentre altri 15 sono rimasti feriti.La guerra civile yemenita continua e s'incrudelisce sempre più. Nel mirino è finito anche un ospedale dell'organizzazione umanitaria Medici senza frontiere, colpito nella città di Saada, nel nord del paese. Non ci sono state vittime grazie anche al fatto che, dopo un primo bombardamento aereo su una parte della struttura non utilizzata, personale e pazienti sono stati trasferiti in tutta fretta e ciò ha permesso di evitare vittime nel corso di un secondo bombardamento.L'episodio per ora non ha registrato commenti da parte della coalizione a guida saudita che conduce i raid aerei contro gli insorti huthi e che stanno provocando un numero crescente di vittime tra la popolazione civile. Dal canto suo, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha condannato i raid che hanno colpito l'ospedale di Medici senza frontiere chiedendo la fine immediata dei combattimenti.(Immagini Afp)