Milano (askanews) - Per quattro volte, tra il 2017 e il 2018, avevano effettuato attacchi vandalici danneggiando e imbrattando i treni della metropolitana milanese. I responsabili, 11 giovanissimi writer spagnoli, tutti di età compresa tra i 20 e 24 anni, sono stati identificati dagli investigatori della polizia locale di Milano. E' il comandante Marco Ciacci a spigare come agivano.

"Hanno addirittura abbattuto un muro di recinzione, hanno divelto le porte di accesso, hanno usato gli strumenti tipici quali piedi di porco e flessibili per tagliare i sistemi di contenimento. E hanno avuto accesso ai treni che sono stati imbrattati in maniera importante. Questo, oltre all'imbrattamento in sè, comporta anche un fermo dei treni, e quindi anche un ulteriore danno per il trasporto pubblico locale milanese".

Il blitz è scattato pochi giorni fa, all'alba del 7 agosto: gli agenti del Nucleo Tutela Decoro Urbano, insieme ai colleghi della Policia National spagnola, hanno perquisito i loro appartamenti in Spagna, 7 a Madrid e 4 a Valencia, sequestrando due computer, tre macchine fotografiche, diversi hard disk, 17 telefonini, 200 bombolette spray e 4 album fotografici. Tutto materiale che ora sarà analizzato dagli investigatori e che potrebbe portare a nuovi guai giudiziari per gli 11 responsabili, tutti già sotto indagine in quattro diversi procedimenti penali.