Ginevra, (TMNews) - Chi chiede la parità tra colleghi uomini e donne nei posti di lavoro può mettersi comodo: dovrà aspettare almeno 80 anni. Lo sostiene uno studio del World economic forum, secondo il quale l'uguaglianza di genere sul lavoro non sarà raggiunta prima del 2095. Il forum, che ogni anno riunisce le élites economiche e politiche del mondo a Davos, afferma che negli ultimi nove anni la disuguaglianza si è ridotta di poco. Dal 2006, anno in cui fu pubblicato il suo primo rapporto sulla disuguaglianza di genere, il livello di accesso alla partecipazione e alle opportunità economiche da parte delle donne è passato dal 56% al 60% di quello degli uomini. Di questo passo quindi "ci vorranno 81 anni perchè il mondo chiuda completamente il gap".Sui 142 Paesi presi in esame dal rapporto, stravincono i cinque nordici, con l' Islanda in testa, seguiti da Nicaragua, Rwanda Irlanda, Filippine e Belgio, mentre lo Yemen è da nove anni ultimo in classifica. L'Italia è in 69esima posizione (era 71esima l'anno scorso), grazie a un buon 37esimo posto nel campo della partecipazione politica delle donne, ma quanto a partecipazione economica è solo 114esima.