Los Angeles (TMNews) - Il regista americano Woody Allen ha definito "false e vergognose" le accuse di violenza sessuale rivolte nei suoi confronti dalla figlia adottiva.Sabato scorso, Dylan Farrow, adottata da Woody Allen e Mia Farrow negli anni Ottanta, ha affermato in un blog sul New York Times che il regista aveva abusato di lei sessualmente quando aveva 7 anni. Accuse vecchie e più volte ripetute, sempre smentite dalla star del cinema americano. "All'epocaa un'indagine minuziosa era stata condotta da esperti indipendenti incaricati dal tribunale", che avevano concluso che "non vi erano prove credibili dell'aggressione; che Dylan Farrow era incapace di distinguere tra immaginazione e realtà; e che era stata probabilmente manipolata dalla madre".Dylan Farrow, 28 anni, ha raccontato nei dettagli al New York Times l'aggressione che sostiene di aver subìto. La donna, che oggi è sposata e vive in Florida con un altro nome, ha detto di aver deciso di tornare a parlare dell'accaduto dopo l'ennesimo premio alla carriera consegnato ai Golden Globes a Woody Allen.