Washington, (TMNews) - La grande diva, bellissima e dalla voce d'oro, vittima di stalking da parte di fan mitomani o maniaci. Era la trama del film "The Bodyguard", con Kevin Kostner guardia del corpo di una popstar interpretata da Whitney Houston, che in questo film del 1992 recitava e cantava le sue canzoni nel periodo d'oro della sua carriera. Ma la pellicola non si discosta di molto dalla realtà della vita della Houston: come rivela l'Fbi che in questi giorni ha divulgato sul suo sito web le minacce, i tentativi di estorsione, ma anche le tante lettere d'amore che i suoi fan le hanno scritto nel corso degli anni.L'epilogo della vita di Whitney Houston è ben noto: schiacciata dallo star system, debilitata dalle droghe, morta annegata in una vasca da bagno di un hotel di Beverly Hills nel febbraio del 2012. Ma i 128 documenti pubblicati dal "Bureau" fanno luce su una vita da incubo: i file sono stati raccolti al culmine della carriera della cantante tra il 1988 e il 1999, periodo in cui Fbi seguiva e proteggeva "The Voice".Tra i documenti, una tentata estorsione di 250 mila dollari, poco dopo il matrimonio con Bobby Brown, e delle lettere piene di insulti. Ma ci sono anche tante dichiarazioni d'amore e altre lettere appassionate, ai limiti dell'ossessivo e dello stalking.