Roma, (askanews) - "Dopo il jobs act abbiamo bisogno di un social act". A spiegarlo è stato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha partecipato alla Conferenza delle Regioni per un incontro con i governatori sui temi del lavoro e della povertà.Poletti ha spiegato che "questo paese non ha mai avuto una rete che si occupasse in termini universalistici di tutelare quelle fasce di popolazione che si trovavano in situazione di grande difficoltà. Le nostre politiche sociali - ha aggiunto il ministro - sono sempre state categoriali: perdi il lavoro e hai un aiuto. Ma se il lavoro non ce l'hai mai avuto, che cavolo fai? Niente. Quindi bisogna fare qualcosa di importante che stiamo facendo".Poletti ha ricordato che "oggi abbiamo il Sia, il sostegno all'inclusione attiva che è il programma che realizziamo nel 2016 sul quale pensiamo di aver la possibilità, con le risorse già a disposizione, di intervenire su circa 500mila minori e un milione di persone nelle famiglie interessate e poi - ha concluso Poletti - abbiamo in Parlamento la legge delega per il piano nazionale per la lotta alla povertà e per la costruzione di questo strumento".