Washington, (TMNews) - Il coming out del giocatore di basket Jason Collins ha creato molto scalpore nell'Nba e non solo: lo sportivo è il primo professionista americano in attività a dichiarare apertamente di essere gay. Ma nel cuore della capitale americana c'è una squadra che gioca ogni giorno da 15 anni anche contro i pregiudizi.Sono i rugbisti dei Washington Renegades, i rinnegati, il primo team in Nord America che recluta anche, ma non solo, giocatori dichiaratamente gay, dal 1998. L'allenatore è Ned Kieloch ed è convinto della funzione sociale della sua squadra. "Il fatto che noi siamo come siamo fa dire agli altri team: amano il rugby come me non c'è alcuna differenza fra noi".Chi si fa bandiera di un messaggio è comunque il più esposto agli attacchi e gli insulti omofobi durante le partite a volte non mancano spiega Waylon Jang, uno dei giocatori. "Siamo lì per giocare a rugby e indipendentemente da quale calunnia arrivi noi rispondiamo in modo appropriato sul campo da gioco". Oltre a picchiare più duro nelle azioni di gioco, una risposta dall'omofobia arriva anche da gesti come quello di Collins. "Lui dimostra come a prescindere dalla tua vita privata se ci metti tutta la tua volontà puoi fare quello che vuoi e raggiungere i massimi livelli del tuo sport". (Immagini Afp)