La decisione finale arriverà a ridosso della riunione del Consiglio dei ministri (forse venerdì); ma all'interno del governo, e di una fetta sempre più ampia della maggioranza, prende piede l'ipotesi di ricorrere a un decreto-legge per “sminare” il referendum della Cgil (si voterà il 28 maggio), almeno per quanto riguarda il quesito sui voucher