Putrajaya (Malaysia) (askanews) - I leader politici di Olanda e Malaysia, al termine di un incontro al vertice, hanno stabilito di esercitare pressioni al fine di poter accedere al sito del disastro aereo del volo MH17 della Malaysia Airlines precipitato il 17 luglio scorso in circostanze ancora da chiarire. Nella sciagura hanno perso la vita 298 persone, di cui 193 erano cittadini olandesi.I premier malese e olandese intendono completare le indagini e mandare a processo i responsabili della strage."La tragedia ha lasciato profonde ferite nelle società coinvolte, ha detto Mark Rutte, primo ministro olandese, devastando i parenti delle vittime che devono vivere ogni giorno con il dolore della loro perdita".Dal canto suo, l'omologo malese di Rutte, Najib Razak, ha ribadito la volontà di accertare senza incertezze o dubbi quanto è successo in quei tragici momenti: "La Malaysia si è impegnata a processare i responsabili della sciagura e dobbiamo fare tutto il possibile perché giustizia sia fatta e operare perché sia fatta".La tesi prevalente tra gli inquirenti è che il Boeing 777 sia stato abbattuto da un missile. Secondo Stati Uniti e Ucraina si tratta di un missile terra-aria fornito ai ribelli dalla Russia. Mosca respinge le accuse ribaltando la responsabilità sulle truppe di Kiev.(Immagini Afp)