Roma, (askanews) - "Buongiorno, questo è il mio primo intervento pubblico come sindaco di Roma": esordisce così la neo-sindaca di Roma Virginia Raggi nel suo primo intervento pubblico, al quartiere Montesacro a Roma, dove ha deposto una corona di alloro per ricordare il magistrato ucciso nel 1980 dai Nuclei armati rivoluzionari (Nar) Mario Amato. Indosso la fascia tricolore, la prima volta per una donna nella città eterna.

"Oggi e tutti i giorni siamo tutti Mario Amato", ha poi dichiarato durante il suo intervento. Alla cerimonia anche il presidente del Senato Piero Grasso, che le ha fatto gli auguri di cuore di buon lavoro.

Come prevede il cerimoniale di insediamento, Raggi ha fatto tappa all'Altare della Patria, per deporre una corona d'alloro al sacrario del milite ignoto e poi ha fatto la stessa cosa a Porta San Paolo, alle Fosse ardeatine e alla sinagoga di Roma dove ha incontrato il rabbino capo Riccardo Di Segni e la presidente della comunità ebraica della capitale, Ruth Dureghello.

Poi sulla pagina ufficiale di Facebook ha postato l'intervista rilasciata a Euronews, dove spiega che per sistemare Roma: "Ci vorrà del tempo, la città è veramente in macerie ma io sono molto fiduciosa che riusciremo pian piano ad invertire la rotta". La neo-sindaca ha poi annunciato in diretta su Facebook il suo insediamento al Campidoglio, un ingresso 'social' in pieno stile M5s.