Roma, (askanews) - Piazza San Pietro è tornata quasi alla normalità. Dopo l'apertura ufficiale del Giubileo straordinario della Misericordia, il palco adibito per le dirette delle televisioni di tutto il mondo è stato smontato. Ma i fedeli, nel primo giorno d'avvio dell'Anno Santo straordinario, sono tanti. Le misure di sicurezza continuano ad essere imponenti, i controlli minuziosi, ma allo stesso tempo tutto si smaltisce nel giro di pochi minuti.I varchi per l'accesso alla piazza sono tanti, centinaia i volontari con la casacca gialla che aiutano le forze dell'ordine nei controlli di sicurezza. Viene utilizzato anche il "rapiscan systems", un sistema per verificare il contenuto di borse e zainetti.Una volta entrati in piazza, tutti in coda per attraversare la Porta Santa. È il primo giorno dopo l'apertura ufficiale di Papa Francesco. Tra selfie e immancabili fotografie, i pellegrini varcano la Porta Santa, per poi immergersi nelle bellezze della Basilica di San Pietro.Attraverso un percorso obbligato, i pellegrini sostano dapprima davanti alla Pietà di Michelangelo, per poi soffermarsi in preghiera ai piedi della tomba di Giovanni Paolo II.Arrivano da tutta Italia e dall'estero. Come questa signora viene da Catania. Insieme al marito ha appena attraversato la Porta Santa. "Molto emozionante, impressionante. La speranza è importante, sperare sempre". Questi ragazzi arrivano dalla Spagna. E questa coppia viene dalla Francia: "E' un'emozione essere presenti qua, dopo il Papa. È stata una bella giornata, formidabile. Non abbiamo paura, è ultrasicuro qua. Abbiamo trovato Roma molto sicura, ci sono militari dappertutto. La vita continua, è importante. Arriviamo da Marsiglia, abbiamo vissuto i fatti tragici di Parigi. Ma qua a Roma siamo sicuri, non bisogna avere paura".