Roma (TMNews) - Prosegue la tragedia del Sud Sudan. Le continue condizioni di insicurezza nello Unity State, hanno costretto migliaia di persone a fuggire cercando riparo nella boscaglia. Tra loro, i 240 membri sud sudanesi dello staff di Medici Senza Frontiere (MSF) attivi nella città di Leer e diversi malati gravi che un equipe di operatori ha portato con sè.Dall inizio della crisi, decine di migliaia di persone sono state sfollate dalle loro case nella zona sud dello Unity State. Tra questi, più di 10.000 sfollati fuggiti dai combattimenti a Bentiu che si erano rifugiati a Leer e ora sono stati sfollati una seconda volta. Più a lungo la popolazione vive all esterno - senza cibo adeguato, acqua potabile e ripari - più diventa vulnerabile a epidemie e malnutrizione.