Milano (TMNews) - Dopo quasi un mese di violenze il Sud Sudan è sull'orlo di una catastrofe. A lanciare l'allarme sono gli uomini dell'Onu che sul campo si stanno occupando dei civili in fuga dagli scontri.Toby Lanzer è il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite nel Paese. "Abbiamo più di 200mila persone sfollate solo nelle ultime 3 settimane, un numero che raddoppierà rapidamente. Siamo di fronte ad una catastrofe umanitaria e la cosa piùù preoccupante è che questo si aggiunge ai nostri obiettivi preesistenti, cioè aiutare gli oltre 3 milioni di persone in difficoltà nel Sud Sudan". "La situazione di sovrappopolamento, il caldo la mancanza di acqua e condizioni igieniche, sono tutte difficoltà che rendono quasi impossibile mantenere tutti in buona salute". Attualmente 62mila persone si trovano sotto la protezione dell'Onu, di cui 30mila solo nella capitale Juba.(Immagini Afp)