Mombasa (TMNews) - Violenti scontri in Kenya tra polizia e giovani musulmani al termine della tradizionale preghiera del venerdì, alcuni giorni dopo l'omicidio a Mombasa di un religioso islamista.Nella città portuale la tensione è alle stelle e misure di sicurezza rigidissime sono state predisposte intorno alla moschea di Musa, che le autorità keniane reputano una sorta di roccaforte delle propaganda terroristica e un centro di reclutamento per jihadisti. Proprio uno dei religiosi più in vista del luogo di culto, Abubaker Shariff Ahmed - meglio noto come Makaburi - era stato ucciso martedì a Mombasa. Era uno strenuo sostenitore di al Qaida e dei ribelli shebab somali, prima della sua morte aveva accusato le forze di sicurezza keniane di tramare per ucciderlo.I fedeli e i poliziotti si sono affrontati dopo la preghiera in strada, con i primi che hanno lanciato pietre e i secondi che hanno risposto sparando gas lacrimogeni. I manifestanti, hanno riferito i giornalisti sul posto, sono stati rapidamente dispersi grazie a una massiccia presenza di polizia.