Fotokol, Camerun (askanews) - Si allarga sempre più il conflitto in Nigeria. I miliziani del Boko Haram hanno lanciato un violento contrattacco in Camerun. Ma secondo fonti dell'esercito camerunese, gli islamisti nigeriani sarebbero stati respinti grazie anche all'aiuto delle truppe del Ciad che sostengono di avere eliminato almeno duecento guerriglieri nigeriani nel corso di una serie di operazioni di rastrellamento condotte nella città di Gamboru, nella Nigeria nord-orientale, dopo una serie di violenti bombardamenti aerei e di artiglieria.I combattimenti più feroci sono scoppiati a Fotokol, una cittadina al confine tra Camerun e Nigeria, mentre l'esercito del Ciad lanciava la sua offensiva terrestre contro i Boko Haram. Gli scontri tra soldati camerunensi e islamisti nigeriani sono stati molto intensi e almeno 21 soldati sono rimasti feriti, secondo un primo bilancio, mentre i Boko Haram avrebbero lasciato sul campo oltre 200 morti e diverso materiale recuperato o distrutto tra cui una decina di veicoli equipaggiati con armi pesanti, centinaia di moto e un cannone da 105 millimetri, secondo quanto comunicato da un portavoce dello stato maggiore ciadiano. Ma il bilancio, ha avvertito la stessa fonte, è ancora provvisorio.(Immagini Afp)