Verona, (TMNews) - Il vino fa bene alla salute se ottenuto con le tecniche giuste.Lo dice uno studio realizzato del CRA vitivinicolo di Conegliano insieme alla Sezione di Nutrizione Umana dell'Università degli Studi di Tor Vergata di Roma, presentato da Confagricoltura al Vinitaly. E' stato stabilito che alcune tecniche di vinificazione possono accentuare qualità ed effetti positivi del vino sul corpo umano. Risultati incoraggianti, spiega Alberto Carraro uno degli studiosi di Tor Vergata. "Confermano le nostre ipotesi di partenza cioè che determinati tipi di vino in associazione a regimi alimentari danno una risposta differente su organismo umano".Sono state esaminate pratiche virtuose, sia in vigna sia in cantina, per ottenere una maggiore concentrazione di micronutrienti nell'uva. La sperimentazione è stata rivolta a potature più povere e meno elaborate delle tecniche classiche, alla riduzione delle concimazioni azotate, all'uso di antiparassitari diversi. Piergiovanni Pistoni è responsabile vino di Confagricoltura: "Bisogna ritornare a pensa che il vino contribuisce al benessere psichico e fisico dell'essere umano". Insomma il messaggio sembra essere chiaro, conclude Pistoni: "Poco ma buono, e soprattutto fatto bene".